HOME MONICA SARÀ / ARCHITETTURA & DESIGN
    ARCHITETTURA
    INTERNI
    DESIGN
Edificio Residenziale - Arcore (MI) 2008 -2012

 

Superficie lotto: mq 1616.121
S.l.p. totale mq 1884.787
di cui:
Residenza: mq 1.401
Terziario: mq 82
Commercio: mq 132
Distribuzione mq 269.787
 
 
Il progetto di residenza ad Arcore si propone come completamento e rafforzamento urbano, in grado di dare individualita' e identita' all'ambito della piazza della stazione; il progetto realizza un nuovo assetto dello spazio pubblico prospiciente la stazione la cui scala di riferimento è volta ad interagire con i futuri sviluppi del luogo.
 
L'impianto si fonda:
 
sul consolidamento dello spazio pubblico attraverso la creazione di un luogo di sosta e interazione per i cittadini e viaggiatori,
sulla creazione di un corpo di fabbrica compatto che si apre alla città mediante una serie di bucature che ne scavano il volume creando una sorta di rotazione visiva, questa invita lo sguardo a partecipare allo spazio complesso della piazza.
 
Lo spazio pubblico:
 
lo spazio dei giardini e della piazza è caratterizzato dalle pavimentazioni in porfido immerse nel verde e punteggiate dalle sedute collocate al riparo degli alberi, all’interno dell’area di progetto è prevista una nuova rastrelliera per le biciclette di fronte alla stazione e il riposizionamento dell’edicola esistente.
 
Sul sistema degli spazi all'aperto si aprono i portici dei negozi previsti al piano terra, di fronte alla stazione trovano collocazione gli uffici mentre un grande atrio d’ingresso mette in relazione Via Roma con Via San Francesco,
 
L’edificio:
 
l’edificio in progetto sviluppa una S.l.p. complessiva di mq 1884.787  e quindi una volumetria di mc 5654.257 distribuita su quattro livelli compreso il piano terra.
 
Il piano interrato è di superficie mq 1.992 e contiene 22 box, 2 posti auto, i locali tecnici e le cantine di pertinenza agli alloggi.
 
Il piano terra contiene oltre all’ampio atrio d’ingresso, negozi, uffici e 2 unità residenziali.
 
Complessivamente gli alloggi previsti sono 19 di cui 5 dotati di locale sottotetto.
Il progetto propone 3 unita' immobiliari diverse: da un minimo di mq 48 ad un massimo di mq 126.
L'offerta tipologica si differenzia inoltre attraverso la presenza di ampie logge triangolari.
 
Risparmio energetico:
 
Le scelte progettuali tengono conto delle nuove tecnologie applicate all’edilizia con particolare attenzione al risparmio energetico, al confort abitativo ed alla riduzione della manutenzione conservativa dell’edificio. Dato l’orientamento del lotto, gli appartamenti sono stati disposti in maniera da ricevere un’ equilibrato irraggiamento solare e termico nei periodi favorevoli dell’anno. Un corretto sistema di isolamento dei muri perimetrali dello spessore di 8 cm. consente di abbattere ulteriormente le perdite di calore, garantendo un risparmio energetico notevole. Questo semplice espediente porta quindi a diminuire le spese di gestione dell’edificio del 61% a fronte di un lieve aumento di spesa in fase di costruzione del 1%, ma questo investimento iniziale viene ripagato in 2 anni e considerata la vita media degli edifici di progetto il risparmio è conseguentemente notevole negli anni.
Un altro sistema adottato per il risparmio energetico è la produzione dell’acqua calda sanitaria attraverso un sistema solare termico collocato in coperture sulla porzione piana centrale (circa 70 mq) corrispondente alla zona di distribuzione e del corpo scala. Dotando di collettori solari parte della copertura, si può scaldare l’acqua calda destinata al sistema sanitario delle abitazioni. I collettori solari infatti lavorano bene anche in inverno con le basse temperature e quindi il risparmio sarà maggiore ed i costi di ammortamento saranno più bassi. Questi sistemi non sono completamente autonomi, ma vanno ad integrare le fonti di energia già esistenti quali le caldaie inserendosi facilmente in tali impianti. Il sistema prevede uno scambiatore di energia che in caso di sovrapproduzione estiva vada ad integrare l’alimentazione dell’impianto di raffrescamento.

Per la climatizzazione degli edifici si utilizzeranno dei pavimenti radianti che risolvono efficacemente sia il problema del riscaldamento che quello del raffrescamento estivo delle abitazioni, e in più essendo sganciati dalle superfici verticali quali muri perimetrali e tamponamenti interni, garantiscono il grado di elasticità e flessibilità dei moduli abitativi rispetto alle potenzialità di trasformazione degli spazi che li caratterizzano. L’impianto di questi pannelli sarà integrato con quello solare-termico di produzione di acqua calda sanitaria appena descritto in modo da assorbire il surplus di energia eventualmente prodotta nel periodo estivo da quest’ultimo, contribuendo in maniera determinante al risparmio energetico.

 
1 2 3 4